musica

Demetrio StratosFONIA


stratofonia

l'ultimo canto dei thanatos libera il soggetto dall'incomprensione della cosmologia del suono e il suo avvenire

DEMETRIO STRATOS

 

le corde vocali vibrano non per l'aria
sospinta dai polmoni ma per impulsi provenienti
dai centri cerebrali
r husson 1951 la teoria neurocranassica
di husson dopo molti esperimenti non è stata del tutto accettata dalla fisiologia moderna in realtà tuttora non si sa esattamente da dove venga

la voce

oggi si parla della voce come di uno strumento difficile da suonare ma contrariamente a qualsiasi altro strumento che può essere riposto dopo l'uso la voce non si separa mai dal suo proprietario e quindi è qualcosa di più

di uno strumento l'ipertrofia vocale occidentale
ha reso il cantante moderno pressoché insensibile
ai diversi aspetti della vocalità isolandolo nel recinto
di determinate struttura linguistiche è ancora molto difficile
scuoterlo dal suo processo di mummificazione e trascinarlo fuori da consuetudini espressive privilegiate e istituzionalizzate dalla cultura delle

classi dominanti

così si apre Metrodora con un'escursione di DEMETRIO nel campo della fisiologia per tentare di ribaltare i dettami anche nel campo specificatamente medicospecialistico e di conseguenza in

quello prettamente culturale delle classi dominanti

il suo concetto collettivista ed attivo sull'uso della voce con l'abbattimento della distanza tra chi esegue il canto e chi lo ascolta prosegue con la giustificazione estenuante di tali teorie

i materiali qui registrati vanno intesi come proposte di liberare con la maggior naturalezza possibile l'uso della voce per questo non sono presi in considerazione trucchi tecnologici per modificare il timbro della voce sono stati adoperati soltanto una corda una cartina rizla per sigarette e un bicchiere d'acqua se una nuova vocalità può esistere dev'essere vissuta da tutti e non da uno solo un tentativo di liberarsi dalla condizione di ascoltatore e spettatore cui la cultura e la politica ci hanno abituato questo lavoro non va assunto come un ascolto da subire passivamente ma come un gioco in cui si rischia la vita jj lebel

DEMETRIO STRATOS

i lavori di DEMETRIO per sola voce si distinguono
da quelli con gli
AREA per la ricerca vocale portata a livelli estremi

testimoniano questa sensibilità i sixty two mesostics re merce cunningham
performati da DEMETRIO nel 1971 per JOHN CAGE

ogni mesostic è un blocco vocale composto
da parole scelte con gli i-ching e tratte

da changes notes on choreography
di MERCE CUNNINGHAM e da

altri trentadue libri scelti da
CUNNINGHAM nella sua biblioteca

queste parole sono state poi composte con
dei corpi tipografici di varia grandezza e intensità

in questo modo la grafia suggerisce
immediatamente la lettura

l'esecutore è libero di leggere questi blocchi vocali
come vuole e per il tempo che vuole purché sia contenuto entro 90''

    mesostics uno        

ancora egli può leggerne quanti ne desidera a partire da un minimo di cinque ne consegue che questo lavoro ha una durata indeterminata compresa tra

7'30'' e 3h3'

   
   

questo lavoro di CAGE non è il solo dove compare la voce umana ma qui la sua importanza è aver RIVOLUZIONATO LA TECNICA VOCALE

grazie alle illimitate possibilità di DEMETRIO

        mesostics due    


perché smaschera il carattere meramente convenzionale delle pretese tessiture naturali della voce umana arrivando a superarle e cambiarne il timbro inaccettabile forse per la musica tradizionale ma estremamente adatto a quella

John Cage

CONTEMPORANEA


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